Presentazione

Presentazione

La casa per persone anziane Quiete (in seguito CpA), in un primo momento chiamata Fondazione Quiete, ed in seguito denominata Quiete Fondazione Ida e Dante Ronchetti è nata da un’idea del compianto Dott. Dante Ronchetti e consorte, signora Ida a fine anni 60.
La fondazione è divenuta una realtà, in piena regola, con la sua iscrizione a registro di commercio in data 12 dicembre 1968.
 
Lo scopo della fondazione era di erigere e gestire una casa destinata alle persone anziane e in modo particolare di facilitare il vitto e l’alloggio delle suddette persone mettendo loro a disposizione, a prezzi modici, locali abitativi con o senza cucina, servizi igienici e sanitari, locali di lettura e ricreativi, un parco per il passeggio e la distensione e, facoltativamente, pasti preparati.
 
La fondazione non persegue lo scopo di lucro. Il consiglio direttivo, in un primo momento di 5 membri e in seguito portato a 7 membri, dei quali 1 designato dal Cantone, ha così dato il nulla osta alla progettazione dell’immobile, che dopo alcune verifiche di carattere tecnico sanitarie ha preso forma e consistenza.
La costruzione, a quell’epoca ritenuta di moderna concezione, ha trovato spazio sul territorio di Castel San Pietro, sulla collina sopra Mendrisio, in zona Alla Torre.
Inserita nel verde e nella tranquillità, fattori ancora attuali, ha una magnifica vista verso il monte San Giorgio, il monte Generoso e su diversi comuni del Mendrisiotto.
 
Ufficialmente inaugurata il 5 dicembre 1971, ha accolto i suoi primi ospiti anziani il giorno seguente l’apertura, riscontrando un ampio consenso da parte della nostra stampa sia per l’importanza dell’iniziativa presa dai fondatori, sia per il carattere sociale, trovando nel tempo un giusto riconoscimento per l’opera che svolge.
 
La gestione della casa, oltre che alla supervisione del consiglio direttivo, era affidata a personale religioso (cinque suore provenienti dalla Congregazione delle Figlie di Gesù Buon Pastore di Piacenza) e da personale laico, occupato prevalentemente nei servizi generali.
Dopo circa 10 anni, si è cominciata a percepire un’attività un po’ statica della vita quotidiana degli ospiti data la loro elevata età (83-85 anni), ora 89-101 anni.
Basandosi su quest’aspetto e considerate le reali necessità di bisogni particolari in fatto di cure, si è deciso di inserire del personale infermieristico qualificato.
A fine 1993 inizio 1994, le suore presenti nell’istituto hanno lasciato la Quiete ritornando alla loro casa madre.
 
Questa partenza, già annunciata da qualche tempo, ha indotto il Consiglio direttivo a procedere alla nomina di un direttore a tempo pieno e in seguito alla nomina di un/a responsabile delle cure, persone in grado di gestire la CpA, rispettando i bisogni degli ospiti, assicurando loro delle cure di qualità, come pure rispettando lo scopo della fondazione stessa e le direttive del Dipartimento della sanità e della socialità, Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio, Bellinzona. In questi ultimi anni la casistica, e di conseguenza il grado di dipendenza dei nostri ospiti, ha subito un continuo peggioramento per questo motivo la casa è ora completamente ospedalizzata
 
Attualmente ospitiamo 50 persone, delle quali l’80% è dipendente e bisognoso di cure particolari.
 
Per questo fatto è stato ulteriormente potenziato il personale curante, assumendo delle infermiere, formando al nostro interno degli operatori sociosanitari e assistenti di cura.
 
Anche il settore alberghiero è stato migliorato, assumendo in sostituzione di personale uscito per pensionamento o altro, personale qualificato, questo per migliorare ulteriormente la qualità di vita all’interno della nostra casa per persone anziane.

La Nostra Filosofia

Oggi la nostra realtà è completamente mutata e l’obiettivo principale è di garantire alle persone residenti nell’istituto un percorso di vita sereno e dignitoso, attraverso l’erogazione di diversi servizi e prestazioni di qualità che mirano al soddisfacimento dei bisogni di ogni singolo ospite.
 
Le persone anziane, i cui bisogni non possono essere presi a carico al domicilio, sono qui accolte. A noi tutti spetta di assicurare loro l’aiuto, la solidarietà e l’assistenza nel rispetto della persona e delle sue risorse fisiche e mentali, da realizzare attraverso la creazione di un buon rapporto interpersonale.
 
L’anziano, allontanandosi dalla sua casa, sente come non mai l’assenza delle persone e degli oggetti a lui cari e l’affievolirsi del suo ruolo.
Nasce così in lui, il bisogno di avere delle relazioni significative tali da soddisfare i suoi bisogni di appartenenza, di stima, di amore e di affetto.
Noi tutti “accogliendolo”, “abbracciandolo” e “ascoltandolo” lo aiutiamo e lo rassicuriamo.
È nostro dovere rispettare i suoi valori come pure la sua memoria storica e culturale.
La nostra relazione con l’anziano deve sempre caratterizzarsi da un “contatto” non solo di tipo professionale, ma soprattutto umano, affinché si senta accolto, curato e amato.

Come Siamo Organizzati

Ogni camera è predisposta per la ricezione di programmi TV, programmi radiofonici e di un allacciamento telefonico. Il costo degli abbonamenti e delle chiamate è computato singolarmente ad ogni utente, in aggiunta alla retta mensile.

La direzione è responsabile del buon andamento dell'istituto, sia per quanto riguarda la parte amministrativa, finanziaria, i rapporti tra gli ospiti, il personale di servizio e le relazioni con le diverse autorità cantonali o comunali.

Secondo un principio assai importante per l’istituto: la porta del direttore è sempre aperta, ed in quest’ottica, ognuno può richiedere un colloquio, previo appuntamento, per discutere dei suoi problemi o quelli legati al buon funzionamento dell'istituto.

QUIETE Fondazione Ida e Dante Ronchetti, Via al Dosso 3, 6850 Mendrisio Tel 091 6466221